Crave – Brama

CRAVE – BRAMA

di Sarah Kane
traduzione Barbara Nativi
scene, costumi, luci e regia Dimitri Milopulos
con Chiara Cappelli, Teresa Fallai, Gabriele Giaffreda, Vieri Raddi
aiuto regia Marta Giusti
produzione Teatro della Limonaia ETS
prima rappresentazione di questa produzione, 20 febbraio 2026, Intercity Winter, Teatro della Limonaia, Sesto Fiorentino

 

Il riallestimento di CRAVE – BRAMA, nella traduzione storica di Barbara Nativi – a vent’anni dalla sua scomparsa – e con la regia di Dimitri Milopulos, riporta in scena un lavoro fondamentale del teatro contemporaneo, restituendone con rigore la complessità e l’intensità. (…) CRAVE – BRAMA nella visione di Milopulos alla Limonaia ci costringe ad abitare l’inquietudine, a seguire il battito interno della parola, a sostare nel vuoto. Il dolore diventa materia scenica: le schegge di specchio riflettono e deformano, moltiplicano lo sguardo, cancellano ogni centro. La brama evocata dal titolo supera l’amore e l’autodistruzione: è tensione verso un senso che arretra mentre lo si insegue. In quell’istante sospeso, tra riflessi che si incrinano, resta intatta l’energia più radicale del testo: il desiderio irriducibile di vita intrecciato alla sua ombra di morte.

Alice Capozza, Il gufetto magazine
24 ottobre 2026

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